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La provincia di Macerata

Territorio

Posta al centro della regione Marche il territorio risulta armonicamente suddiviso da est a ovest in tre fasce: costiera, collinare e montana. Quattro laghi artificiali assicurano riserve idriche e idroelettriche. Buona parte della zona montana è occupata dal Parco nazionale dei Sibillini, al quale si aggiungono altre due Riserve naturali: quella di Fiastra, con la celebre Abbazia, e di Torricchio.

Artigianato

Tipiche sono le lavorazioni della pelle, della carta, del vimini, della costruzione e del restauro di mobili d'arte, delle terrecotte, del ferro battuto, dei tessuti a mano, della pietra e del marmo.

FOLKLORE E TRADIZIONI POPOLARI

Vive sono le tradizioni popolari della provincia, coltivate da gruppi di ricerca e rappresentazione folklorica, che organizzano ogni anno manifestazioni ed incontri anche internazionali, come ad Apiro, Matelica, Macerata e Tolentino. Numerose sono anche, in primavera ed estate, le rievocazioni storiche, tra le quali si possono ricordare la “Corsa alla spada” di Camerino, la “Disfida del bracciale” a Treia, il corteo storico ottocentesco a Cingoli, il “Palio delle Castella” a Caldarola, la “Giostra del Saraceno” a San Ginesio.

Enogastronomia

Numerosi sono i piatti tipici e tradizionali che è possibile gustare. Nella fascia montana e dei Sibillini si preparano in particolare piatti a base di funghi, tartufi, castrato e maiale. Si possono gustare anche l'agnello e il cinghiale oltre a piatti di legumi tipici quali farro e lenticchie. Notevoli sono i formaggi e i salumi. Uno dei piatti più tipici del maceratese sono i Vincisgrassi. Lungo la costa si può gustare il pesce dell'Adriatico e il celebre brodetto.